Salve cuochini e cuochine, ci sono giorni nei quali sento la necessità di evadere, di ricercare un luogo di pace e tranquillità, di silenzio, profumi e armonia..
..un luogo che mi regala tutto questo e mi fa tornare in armonia con il mondo é il Trentino, che grazie ai miei genitori ho avuto la possibilità di vivere da quando ero piccolissima... il Trentino é una terra ricca si sapori, di profumi, e di grandissimi prodotti, proprio questi, sono stati utilizzati per riportare sulla mia tavola, i suoi profumi e sapori in un piatto ricco per palati esigenti.
Ingredienti x 4 persone:
300 gr di tagliatelle
500 ml di Teroldego Rotaliano
2 mele Pink Lady
200 gr di pancetta affumicata tagliata a striscioline
1 scalogno
olio EVO
sale
200 ml di latte
200 gr di taleggio grasso
1 cucchiaino di burro
prezzemolo tritato
Preparazione:
In una capiente pentola portate a bollore circa 2 litri di acqua con il vino.
In un tegame tipo saltapasta a bordi un po alti (dovrete alla fine saltarci le tagiatelle), fate rosolare in un cucchiaio di olio Evo lo scalogno e la pancetta, fatela rosolare qualche minuto e unitevi poi la mela sbucciata e tagliata a pezzeti di circa 2/3 cm, fate cuocere per circa 10 minuti a fuoco medio-basso, rigirando con un cucchiaio di legno per non far attaccare sul fondo.
Regolate di sale se serve.
Nel frattempo in un pentolino fate sciogliere il burro, aggiungete il latte e a fuoco basso il taleggio a tocchetti, fino a creare una crema liscia e uniforme.
A bollore salate l'acqua e lessatevi le tagliatelle.
Quando i pezzetti di mela saranno stati "ammorbiditi" nella forma dalla cottura, abbassate al minimo il fuoco.
Scolate le tagliatelle al dente e saltatele velocemente nel sughetto di pancetta e mela per far in modo che la parte di mela sciolta nel fondo di cottura si amalgami al meglio con la pasta.
Impiattate le vostre tagliatelle su un piatto piano, spolverizzate con il prezzemolo fresco e tritato.
Con l'aiuto di un cucchiaio prelevate un paio di dosi abbondanti di salsa al taleggio e irrorate le vostre tagliatelle.
Ora.....chiudete gli occhi, e assaporate i singoli profumi e sapori. Buon appetito!!!
..il mio piccolo angolo dove condividere con voi la mia passione per i fornelli.. Questo blog é dedicato alla mia mammina e alle mie nonne che mi hanno fatto venire la voglia di mettere le mani in pasta!!!! La cucina per me é amore, passione, un antistress che mi aiuta a pensare...a rilassarmi....cucinare é una grande emozione, soprattutto quando i tuoi ospiti comprendono le emozioni, i pensieri che cerchi di nascondere in ogni portata servita!
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martedì 19 maggio 2015
martedì 6 agosto 2013
Girelle estive di mozzarella ripiene
Con il caldo di questi giorni, spesso la fame passa, non si ha voglia di nulla a parte di frutta, anguria, tanta anguria, ma c'é un modo semplice per servire un pranzo o una cena...con tanta freschezza, preparazione ideale da portare con se per un invito a una grigliata estiva e da servire come antipasto, oppure messo nel frizerino per una gita al lago o al mare.....e chi l'ha detto che la mozzarella va mangiata solo preparando una "caprese"????? Eccovi il mio rotolo fresco fresco al profumo d'estate!!! Si prepara in molte varianti e soddisfa tutti i gusti!!!
Ingredienti:
1 sfoglia di mozzarella
250 gr di stracciatella pugliese *
1/2 scamorza affumicata
3 rametti di basilico
150 gr di bresaola della Valtellina
insalatina Q.B.
Preparazione:
Dopo aver asciugato con carta assorbente la sfoglia di mozzarella (questo perché se la acquistate fresca nei caseifici come faccio io, ve la mettono come le mozzarelle nell'acqua), stendetela su un piano dove avrete già steso della pellicola in doppio strato della misura dell'altezza della sfoglia, così da poterla chiudere a caramella.
Formate il primo strato con l'insalatina, e a seguire posizionate la bresaola.
Continuate posizionando la scamorza tagliata a fettine e ultimate con la stracciatella e le foglie di basilico.
Arrotolate con attenzione la sfoglia su se stessae fermate la pellicola arrotolando gli estremi come una caramella.
Riponete in frigo per far compattare e servite tagliando il rotolo a fette alte un paio di cm.
LE VARIANTI:
Le varianti sono molteplici, dalla semplice pomodoro e tonno, alla deliziosa scamorza affumicata e rucola, con zucchine grigliate e prosciutto crudo, alle verdure, alla caprese, etc etc l'importante e sempre utilizzare un cuore morbido di stracciatella.
* COS'E' LA STRACCIATELLA PUGLIESE = la stracciatella è il cuore morbido e burroso della burrata,prodotto anch'esso a pasta filata di mozzarella e panna fresca. Nel caseificio murgiano dove l'acquisto io, la vendono sfusa, é ideale per mantecare risotti, per fare dei primi a base di pasta eccezionali e per regalare un cuore morbido ai rotoli di mozzarella.
Ingredienti:
1 sfoglia di mozzarella
250 gr di stracciatella pugliese *
1/2 scamorza affumicata
3 rametti di basilico
150 gr di bresaola della Valtellina
insalatina Q.B.
Preparazione:
Dopo aver asciugato con carta assorbente la sfoglia di mozzarella (questo perché se la acquistate fresca nei caseifici come faccio io, ve la mettono come le mozzarelle nell'acqua), stendetela su un piano dove avrete già steso della pellicola in doppio strato della misura dell'altezza della sfoglia, così da poterla chiudere a caramella.
Formate il primo strato con l'insalatina, e a seguire posizionate la bresaola.
Continuate posizionando la scamorza tagliata a fettine e ultimate con la stracciatella e le foglie di basilico.
Arrotolate con attenzione la sfoglia su se stessae fermate la pellicola arrotolando gli estremi come una caramella.
Riponete in frigo per far compattare e servite tagliando il rotolo a fette alte un paio di cm.
LE VARIANTI:
Le varianti sono molteplici, dalla semplice pomodoro e tonno, alla deliziosa scamorza affumicata e rucola, con zucchine grigliate e prosciutto crudo, alle verdure, alla caprese, etc etc l'importante e sempre utilizzare un cuore morbido di stracciatella.
* COS'E' LA STRACCIATELLA PUGLIESE = la stracciatella è il cuore morbido e burroso della burrata,prodotto anch'esso a pasta filata di mozzarella e panna fresca. Nel caseificio murgiano dove l'acquisto io, la vendono sfusa, é ideale per mantecare risotti, per fare dei primi a base di pasta eccezionali e per regalare un cuore morbido ai rotoli di mozzarella.
giovedì 28 marzo 2013
Macaron di caprino di Premana aromatizzato al timo e paprica con miele millefiori della Valsassina + primosale di Primaluna con cuore di crudo di Parma in doppia panatura di farro e avena con confettura extra di rabarbaro e birra
Qualche week end fà, abbiamo fatto un giretto in Valsassina, appositamente alla ricerca di un buon Taleggio.
Il risultato é stato eccellente, abbiamo trovato un produttore di formaggi al quale non abbiamo saputo dire di NO, e siamo usciti dal negozio con il paradiso nei sacchetti....così con tenti formaggi, volevo trovare un modo diverso di servirli....ecco una ricetta, velocissima....saporitissima...che metterà d'accordo grandi e piccini!!!!

Ingredienti per due persone
1 caprino fresco della Valsassina (consistenza compatta)
paprica dolce Q.B.
timo fresco Q.B.
4 fette di Primosale alte circa 5 mm
4 fette di prosciutto crudo di Parma
1 o 2 uova
farina di farro Q.B.
avena Q.B.
sale e pepe Q.B.
olio per friggere
Preparazione
-Tagliate il caprino in 4 parti uguali unite il timp fresco e modellatelo tra le mani per dargli la forma di un Macoron.
-Passateli nella paprica dolce da entrambi i lati e procedete con la panatura.
-Sbattete le uova unite sale e pepe e mescolate bene, in un piatto mpiano versate la farina di farro e due terzi di fiocchi d'avena.
-Passate il caprino nell'uovo e poi nella farina e nei fiocchi d'avena....ripetete l'operazione una seconda volta.
-Ora passate al Primosale, dovete foprmare dei panini.....prendete due fette di formsaggio, e posizionatele una in fianco all'altra, su una posizionata piegate le fette di prosciutto, che non devono uscire dai bordi del formaggio.
-Chiudete sovrapponendo l'altra fetta di Primosale. Fate un pochino di pressione per compattare il tutto.
-Impanate come avete fatto per il caprino, avendo cura di passare bene anche i bordi!
-Scaldate una pentola con abbondante olio (4 cucchiai circa), mettete a friggere i vostri macaron e il primosale, con delicatezza rivoltate x uniformare la cottura.
-Io li ho serviti con miele millefiori e una confettura extra di rabarbaro e birra.

Il risultato é stato eccellente, abbiamo trovato un produttore di formaggi al quale non abbiamo saputo dire di NO, e siamo usciti dal negozio con il paradiso nei sacchetti....così con tenti formaggi, volevo trovare un modo diverso di servirli....ecco una ricetta, velocissima....saporitissima...che metterà d'accordo grandi e piccini!!!!

Ingredienti per due persone
1 caprino fresco della Valsassina (consistenza compatta)
paprica dolce Q.B.
timo fresco Q.B.
4 fette di Primosale alte circa 5 mm
4 fette di prosciutto crudo di Parma
1 o 2 uova
farina di farro Q.B.
avena Q.B.
sale e pepe Q.B.
olio per friggere
Preparazione
-Tagliate il caprino in 4 parti uguali unite il timp fresco e modellatelo tra le mani per dargli la forma di un Macoron.
-Passateli nella paprica dolce da entrambi i lati e procedete con la panatura.
-Sbattete le uova unite sale e pepe e mescolate bene, in un piatto mpiano versate la farina di farro e due terzi di fiocchi d'avena.
-Passate il caprino nell'uovo e poi nella farina e nei fiocchi d'avena....ripetete l'operazione una seconda volta.
-Ora passate al Primosale, dovete foprmare dei panini.....prendete due fette di formsaggio, e posizionatele una in fianco all'altra, su una posizionata piegate le fette di prosciutto, che non devono uscire dai bordi del formaggio.
-Chiudete sovrapponendo l'altra fetta di Primosale. Fate un pochino di pressione per compattare il tutto.
-Impanate come avete fatto per il caprino, avendo cura di passare bene anche i bordi!
-Scaldate una pentola con abbondante olio (4 cucchiai circa), mettete a friggere i vostri macaron e il primosale, con delicatezza rivoltate x uniformare la cottura.
-Io li ho serviti con miele millefiori e una confettura extra di rabarbaro e birra.

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